L’Italia ha regalato al mondo tanti talenti eccezionali e nel 1943 nasce Salvatore, meglio conosciuto come Toto Cutugno.
La sua fama salì alle stelle negli anni ’70 con canzoni e successi indimenticabili che lo resero una figura di culto della musica italiana.

All’inizio della sua carriera, Cutugno si affermò come cantautore di canzoni popolari, tra cui “Et si tu n’existais pas” per Joe Dassin, e scrisse canzoni per artisti come Adriano Celentano e Mireille Mathieu.
La sua canzone “L’italiano”, eseguita da lui stesso nel 1983, lo ha reso famoso in tutto il mondo.

Totò Cutugno ha dedicato tutta la sua vita alla moglie Carla. Tuttavia, nonostante il desiderio di avere una famiglia numerosa, Carla non poteva dargli dei figli. La coppia si sposò nel 1971 e Carla inizialmente ebbe il sostegno finanziario del padre, ma complicazioni mediche portarono all’aborto e poi alla sterilità della donna.
Nonostante le difficoltà di avere figli, Cutugno riuscì a provare la gioia della paternità nel 1990, quando l’assistente di volo Cristina Lanci gli regalò il figlio Nico.

A quel tempo Totò viveva già in due case diverse e si sentiva in colpa davanti a Carla, che però trovò la forza di perdonarlo e continuare a stargli vicino.
Nico, cresciuto con l’amore e le risorse che gli mancavano da bambino, oggi canta le canzoni di suo padre, non volendo tanta fama, ma ereditando da lui un profondo amore per le donne.

Il 22 agosto 2023 il mondo ha appreso della morte di Totò Cutugno, che da tempo combatteva contro un grave tumore diagnosticato nel 2008.
Nonostante la malattia, Cutugno e Carla hanno trovato momenti di felicità insieme a Portofino.

La sua carriera musicale, arricchita dalla dedizione e dall’amore della moglie, ha dato vita a canzoni immortali, e Carla è stata la sua musa ispiratrice fin dall’inizio, quando era ancora un giovane autore sconosciuto.
